La Precessione degli Equinozi

La Scienza della Luce - Parte 9

La Precessione degli Equinozi

Un altro moto è la precessione degli equinozi: è il moto doppio-conico compiuto dall'asse terrestre in senso orario, e il suo periodo è di circa 25920 anni. L'azione combinata della rotazione terrestre e della rivoluzione intorno al Sole fa descrivere all'asse una specie di doppio cono. Una delle conseguenze è che la Stella Polare non sarà sempre il riferimento per la ricerca del polo nord celeste; ad esempio, fra anni la nuova stella di riferimento sarà Vega.

La precessione degli equinozi è un effetto delle azioni combinate della Luna e del Sole al quale consegue un movimento circolare uniforme dei poli celesti attorno ai poli eclitticali.

La posizione del punto gamma infatti si sposta lentamente lungo l'eclittica a causa della precessione degli equinozi con una velocità di 1° ogni 72 anni. Lo spostamento angolare compiuto negli ultimi 2300 anni è di 32° circa verso occidente. Per questo motivo all'equinozio di primavera ("primo punto d'Ariete") il Sole si trova invece nella precedente costellazione dei Pesci ed è ormai prossimo all'Acquario (nel quale arriverà all'incirca nel 2170).

Precessione degli Equinozi - La precessione luni-solare è dovuta all'attrazione che esercitano la Luna e il Sole sul pianeta Terra.
Precessione degli Equinozi
La precessione luni-solare è dovuta all'attrazione che esercitano la Luna e il Sole sul pianeta Terra.
Credits: Precessione degli Equinozi - Rete di Eratostene

L'anno tropico, cioè l'intervallo di tempo compreso tra due passaggi successivi del Sole al punto vernale, è di circa 20 minuti più breve dell'anno siderale, cioè l'intervallo compreso tra due successive congiunzioni equatoriali del Sole rispetto allo sfondo di stelle considerate fisse (20 minuti è il tempo impiegato dal Sole a percorrere gradi sull'eclittica). Infatti il Sole nel suo moto apparente annuo lungo l'eclittica si muove in senso diretto (da ovest ad est) mentre il punto vernale si muove in senso retrogrado (da est verso ovest); il punto vernale quindi si muove incontro al Sole, raggiungendolo prima che esso completi il suo giro apparente rispetto alle stelle. Da qui il termine precessione: il punto vernale precede l'incontro con il Sole. Questo fenomeno è stato storicamente il primo ad essere notato; esso comporta uno sfasamento di un giorno ogni 72 anni tra l'anno siderale e l'anno tropico legato alle ciclicità delle stagioni.

Come detto, questa descrizione è valida solo in prima approssimazione. Il movimento di precessione in realtà non è uniforme ma è alterato ciclicamente dalla nutazione. Inoltre l'assetto dell'eclittica stessa non è da considerarsi fisso rispetto alle stelle. Se si trascura l'effetto periodico della nutazione, la precessione degli equinozi è un movimento dovuto a due componenti progressive (o secolari): la precessione dell'equatore (tradizionalmente chiamata precessione luni-solare, fa crescere la longitudine eclittica delle stelle di circa 50,3" all'anno) e la precessione dell'eclittica (che fa diminuire l'ascensione retta delle stelle di circa 0,12" all'anno).

Sitografia:

1. Precessione degli Equinozi – Rete di Eratostene .

2. Moti Millenari – Wikipedia .

3. Precessione degli Equinozi – Wikipedia .

4. Eclittica – Wikipedia .