CREATORE E CREAZIONE

Dio, il Creatore, è tutto ciò che è; tutto ciò che ESISTE.

L'universo di Dio creato di materia in movimento appare esistere. Ai nostri sensi in modo sequenziale esso scompare, per riapparire. Non ha realtà. Ma simula la realtà attraverso l'illusione delle luci in movimento proiettate a due vie.

Dio, il Creatore, è l'Essere Uno, l’Una Persona, l’Una Mente, l'Uno Pensatore, l'Uno Sé, l’Una Vita, l’Una Anima, l'Uno Potere, l’Una Realtà.

La Creazione di Dio è la forma patternizata immaginata dell'immaginazione di Dio, costruita a Sua immagine. Essa è il corpo di Dio, la registrazione del suo pensiero, creata da lui per esprimere l'Unità di Vita, Amore, Mente, Anima e Potere che è in Lui soltanto.

L'UNICA LUCE

Dio è Luce. Dio è Mente Universale. La Mente è Luce. La Mente Conosce.

La Mente pensa ciò che conosce. La Mente pensa in due luci opposte simultaneamente proiettate dalla loro centrale Fonte di Luce bianca e in sequenza ripetute in cicli.

Pensiero e immaginazione di Dio sono qualità della conoscenza di Dio. La Mente sapiente di Dio è senza tempo e immobile. Così anche il pensiero e l’immaginazione di Dio sono senza tempo e immobili. Così, allo stesso modo, il pensiero e l’immaginazione dell'uomo sono senza tempo e immobili, come lo è il suo sapere.

L'immobilità mai può essere movimento, o diventare movimento, ma può apparire esserlo. Il movimento è solo apparente, ma è sempre immobilità. L'equilibrio universale non può mai essere altro che il suo stesso equilibrio, ma può sembrare di esserlo. L'illusione che è il movimento sorge dall'immobilità e ritorna all'immobilità. Questo è un universo di riposo. Non esiste altro che riposo nell'universo.

La Mente conosce la sua Una Idea di creazione come Un Tutto.

La Mente pensa la sua Una Intera Idea in apparenti parti. Da qui l'illusione del movimento che noi chiamiamo Creazione, e l'illusione della sostanza che noi chiamiamo materia.

La materia, il movimento, il tempo, il cambiamento, la dimensione e la sostanza non hanno esistenza. La Luce della Mente conoscente sola esiste.

Non c'è che Una Mente e Un Pensatore.

L'Unica Luce della Mente conoscente è il Sé di Dio. È il Sé Universale che centra tutti gli onnipresenti auto-creanti corpi dei Sé-Dio. Questo universo autocreante è il corpo immaginato della Mente di Dio, e la registrazione del pensiero di Dio.

Noi possiamo CONOSCERE Dio. Non possiamo CONOSCERE il Suo corpo ma possiamo VEDERE esso. Allo stesso modo possiamo CONOSCERE l'uomo. Noi non POSSIAMO CONOSCERE IL CORPO DELL'UOMO MA POSSIAMO VEDERLO. Ciò che Dio è l'uomo è Dio e l'uomo sono UNO.

LA NOSTRA DUALITÀ APPARENTE

Apparentemente viviamo in due universi; l'universo immobile della Mente cosmica di CONOSCENZA e l'universo in movimento delle onde ritmiche dei pensieri della Mente di PERCEZIONE.

Non possiamo percepire l'universo cosmico della Conoscenza di Dio né possiamo conoscere l’universo di onde-pensiero del pensiero di Dio.

L'universo della Mente cosmica dell'Una Luce di totale-conoscenza è tutto ciò che è.

L'universo vibrante di onde-pensiero della percezione meramente appare.

IL DIO LUCE COSMICA

L'unica Luce immobile di Dio è la Luce cosmica che veglia su tutte le cose create in innumerevoli punti localizzabili dall'uomo, ma invisibili all'uomo.

I sensi dell'uomo lo hanno indotto a credere in una forza chiamata magnetismo che attrae gli aghi della bussola e solleva tonnellate di acciaio. Questi fenomeni di movimento sono dovuti all'elettricità e non al magnetismo. La Luce cosmica è assolutamente immobile. Non attrae né respinge.

Dobbiamo ora comprendere la natura e lo scopo dei "poli magnetici" dei soli, dei pianeti e di tutte le altre estensioni mobili dell'Unica Luce. Allo stesso modo, abbiamo bisogno di conoscere la natura e lo scopo dei due operai elettrici che intrecciano questo luminoso miraggio di movimento apparente e lo dissolvono in sequenza per la ricostruzione. Questo darà all'uomo una base di conoscenza che gli permetterà di vedere dietro le illusioni che ingannano i suoi sensi.

Nella storia del viaggio dell'uomo dalla sua giungla materiale alla cima della sua montagna spirituale è giunto il momento in cui è imperativo che egli debba vivere sempre di più e più nell'universo della Luce cosmica della conoscenza, e meno nell'universo delle onde elettriche della percezione.

L'uomo deve sapere che il suo potere risiede nell'immobilità del suo sé centrato e non nel movimento mediante il quale manifesta quell'immobilità. Egli deve sapere che il suo Sé è Dio in lui. Inoltre deve conoscere gradualmente la consapevolezza nascente della Luce cosmica di Dio in lui, poiché con essa arriva la consapevolezza del suo intento nel manifestare la Luce e il potere di manifestarla.

L'uomo deve ora conoscere l'universo di Dio per quello che è invece di quello che i suoi sensi gli hanno fatto credere che fosse.

Inoltre, deve sapere che questo universo in continua creazione che gli sembra così reale non è altro che un cinema cosmico, concepito dal Maestro Drammaturgo. Non è altro che un'opera cinematografica di CAUSA ED EFFETTO proiettata elettricamente, di luce colorata nello spettro e onde sonore, lanciata sullo schermo nero dello spazio e del tempo.

La CAUSA è reale. L'EFFETTO non è che una simulazione della realtà.

Il Sé dell'uomo è causa. Il suo corpo autocreante è effetto.

L'universo di Luce magnetica di Dio è statico.

L'universo di due luci in movimento di Dio che crea perpetuamente onde elettriche è dinamico. Sempre si muove. Le due luci in movimento sono proiettate l'una attraverso l'altra dall'Uno statico per creare l'illusione dell'idea che manifestano. L'illusione che manifesta l'idea della Creazione attraverso il movimento apparente non è l'idea che apparentemente manifesta.

La Creazione è il prodotto della Mente-conoscente espresso nella forma dalla Mente-Pensante.

Il prodotto della Mente non è l'idea che simula. Nessuna idea della Mente è mai creata. Essa non è che simulata dalla forma e dal movimento. L'idea è eterna e appartiene all'universo immobile della conoscenza di Dio.

La forma dell'idea nella materia è transitoria ma è eternamente ripetuta come forma transitoria dell'idea.

IL PRINCIPIO POSITIVO

Il fondamento dell'universo spirituale è l'immobilità, l'immobilità equilibrata dell'Una Luce magnetica di Dio.

L'immobilità equilibrata è il principio positivo di stabilità e unità. In esso non ci sono negazioni.

IL PRINCIPIO NEGATIVO

Il fondamento dell'universo fisico è il moto; il moto in continua evoluzione derivante da coppie di condizioni sbilanciate che devono muoversi per sempre per cercare la quiete equilibrata dell'unità da cui sono scaturite come molteplici coppie di unità.

Il moto sbilanciato è il Principio Negativo di instabilità, molteplicità e separazione che è questo universo fisico di onde di ottave elettriche di luci opposte.

Nel principio negativo non c'è positivo. È composto interamente da coppie di negazioni le quali si annullano per sempre a vicenda, cancellando l'azione e la reazione l'una dell'altra, negandosi così a vicenda non permettendo mai a nessuna delle due di superare il suo zero fisso di quiete universale.

LA QUALITÀ GENERA LE QUANTITÀ

L'universo immobile di Luce magnetica della conoscenza di Dio è una qualità invisibile, immutabile, incondizionato e non misurabile da cui scaturiscono quantità visibili, mutevoli, condizionate e misurabili per simulare quelle qualità attraverso un moto ondulatorio bidirezionale.

Non esiste una parola in nessuna lingua per esprimere quella qualità, quindi dobbiamo usare molte parole, tutte aventi lo stesso significato ma connotazioni diverse.

Queste parole sono mente, coscienza, amore, vita, verità, desiderio, conoscenza, potere, equilibrio e legge.

La qualità-Dio dell'Una Luce è apparentemente trasformata in quantità essendo divisa in coppie di pressioni di luce opposte di questo universo elettrico.
Queste coppie divise sono poi moltiplicate in innumerevoli unità di onda di ottave di pressioni di luce e messe in movimento in direzione opposta per creare l'illusione di sequenza, cambiamento, dimensione, condizione e tempo in un universo dove nessuno di questi effetti di moto esiste.

Il mare calmo, ad esempio, è una qualità immutabile e incommensurabile di unità, uguaglianza e immobilità. Sulla sua superficie calma non c'è cambiamento, niente da contare o da misurare.

Nel momento in cui le quantità di onde scaturiscono da quella qualità di calma, quelle quantità possono essere misurate. Allo stesso modo, esse cambiano costantemente. Né vi sono due punti in esse che sono condizionati allo stesso modo.

Questo universo elettrico in creazione è composto da onde di luce in movimento le quali scaturiscono da un mare calmo dell'Unica immobile Luce.

È un universo di coppie di quantità in movimento che simulano la qualità dell'immobilità da cui queste quantità scaturiscono. Le quantità di coppie divise e condizionate di luci opposte che simulano così l'Uno non sono l'Uno che simulano.

Il Creatore è una mente indivisibile. Creazione è Una Intera Idea di Mente divisa in innumerevoli idee simulate della mente, attraverso il movimento. La simulazione dell'Idea così espressa non è l'idea che esprime.

Parti dell'Unica Intera Idea sono solo apparenti. Non ci sono due cose separate o separabili nell'universo. C'è solo Una Intera Simulazione di Una Intera Idea.

"Tutto ciò che è è di tutto il resto che è. Tutte le cose sono indissolubilmente unite."
- Da La Divina Iliade

Ogni cosa ovunque accada accade dappertutto. La lanugine della settimana del latte che fluttua pigramente nel cielo estivo influenza l'equilibrio dell'intero universo di soli e galassie. Ogni parte dell'universo si muove all'unisono in modo interdipendente come le ruote di un orologio. Le ruote dell'orologio sono ingranate insieme meccanicamente. L'universo delle onde ritmiche è ingranato insieme elettricamente.

L'intero universo è uno e deve essere mantenuto in equilibrio come uno. Cambiamenti di condizione in una qualsiasi parte si riflettono simultaneamente in ogni altra parte e sono sequenzialmente ripetuti in essa.

"dì tu queste cose con parole di conoscenza umana, poiché, in verità Io dico, Io sono in tutte le cose, senza tutte le cose e coinvolto in tutte le cose, poiché Io sono ovunque.

"Tutte le cose sono onnipresenti, poiché tutte le cose si estendono dalla Mente di Me, e Io sono onnipresente.

"Tutte le cose onnipresenti sono onniscienti, poiché Io sono in esse, e Io sono onnisciente. Quando la coscienza dell'uomo gli dice della Mia presenza dentro e fuori di lui, allora saprà tutte le cose, poiché Io conosco tutte le cose, e Io sono lui.

"Tutte le cose pensanti manifestano tutto il potere quando la coscienza dentro di loro riconosce la loro onnipotenza. Fino ad allora, le cose non sono altro che cose, che non mi manifestano, essendo nient'altro che lavagne bianche su cui scrivere i miei potenti pensieri per gli occhi ciechi.

"Poiché Io sono onnipotente. Io do tutto il potere a colui che chiede, ma non può chiedere di Me chi non è a conoscenza di Me. Assicurati che l'uomo lo sappia bene, e manifesta tu stesso quel principio di potere nelle tue stesse opere.

"Poiché dico a tutte le forme immaginate della Mia immaginazione, che in esse risiede il potere di manifestare la Luce equilibrata che le centra, facendo apparire l'Unica Luce come due luci sbilanciate che si scambiano sequenzialmente ma equamente.

"e ancora Io dico che tutte le cose che l'uomo percepisce non sono che onde di luce duale che registrano il Mio pensiero elettrico nelle forme immaginate della Mia immaginazione.

"E anche Io dico che le forme immaginate della Mia immaginazione non hanno Essere, poiché Io solo ho Essere."

- Da La Divina Iliade