Il Segreto della Luce - Parte 1 - Capitolo 6

Il Segreto della Luce - Parte 1 - Capitolo 6

Walter Russell, Il Segreto della Luce, Parte 1, Capitolo 6.
Traduzione a cura dello PsyClub.

CONOSCENZA

La conoscenza è cosmica. Appartiene alla Luce immobile del principio positivo. Non può mai diventare una proprietà delle due negazioni che costituiscono questo miraggio che è l'universo di materia in movimento.

"Conoscere tutte le cose" significa avere tutta la conoscenza dell'Intera Unica Idea del cosmo come CAUSA. Non significa conoscenza delle cose create le quali sono effetto della causa. L'intera Idea Cosmica è semplice. Essa può essere conosciuta da chiunque abbia un'intelligenza media. La sua sconcertante complessità sta nell'effetto della causa.

L'uomo non può conoscere gli effetti transitori. Lui può CONOSCERE solo la causa. Può solo comprendere l'effetto. L'uomo non può conoscere un cielo al tramonto, per esempio, ma può comprenderlo se ne conosce la causa. La conoscenza è, quindi, limitata alla causa.

Tutta la conoscenza esiste. Tutta l'umanità può averla se la chiede. È dentro l'uomo, in attesa della sua consapevolezza della sua totale presenza.

La conoscenza non può essere acquisita dal cervello dall'esterno; deve essere "recuperata" dall'interno della coscienza di sé. La graduale nascita della consapevolezza cosciente non è altro che il graduale ricordo della totale conoscenza che è sempre stata dentro l'uomo.

L'uomo non può acquisire la conoscenza dai libri o dalle scuole. Può solo acquisire informazioni in questo modo, ma le informazioni non sono conoscenza finché non vengono riconosciute dalla coscienza spirituale dell'uomo, proprio come il cibo non è nutrimento per il corpo finché non diventa parte del flusso sanguigno. Le informazioni acquisite attraverso il movimento dei sensi devono essere riportate alla quiete della Sorgente prima di diventare conoscenza.

Per lo stesso motivo l'uomo non può acquisire conoscenza dai cosiddetti "fatti della materia", perché non esistono fatti della materia in un universo di transitoria materia in movimento. Tutta la materia in movimento non è che una serie di illusioni che ingannano l'uomo facendogli trarre conclusioni sbagliate.

È impossibile per l'uomo trarre conclusioni corrette dall'osservazione della materia in movimento finché non avrà acquisito la capacità di ricondurre l'effetto dinamico alla causa. Questo può farlo solo attraverso il decentramento - verso l'Unica Luce della sua consapevolezza cosciente - della fonte di tutta la conoscenza. Finché non conosce il PERCHÉ dell'effetto e i suoi inganni, non ha alcuna conoscenza su cui poter contare. Ha solo informazioni inaffidabili.

Le informazioni relative al corpo, ad esempio, non forniscono la conoscenza della causa del corpo, o della relazione del corpo con l'universo. Le informazioni sulla nascita e sulla morte del corpo, se si assume che il corpo è il Sé, non possono portare alla conoscenza che il corpo non è il Sé, o che il Sé è immortale.

Né le informazioni riguardanti il solo corpo materiale, la sua chimica e le sue funzioni, possono curare il corpo. Il corpo manifesta la vita, ma la vita è cosmica. La vita non è nel corpo. La vita è spirito e lo spirito è immobile. La vita non è chimica o germe di materia. Per guarire il corpo affinché possa manifestare la vita del Sé spirituale del corpo, bisogna dare al corpo squilibrato l'equilibrio dello spirito. Solo la conoscenza della Luce può farlo. Tutte le informazioni del mondo non guariranno un corpo non supportato dalla Luce in colui che guarisce e in colui che viene guarito.

"Io sono LUCE, ma la Luce che è Me non è la luce percepita dell'universo percepito della Mia creazione.

"Io, il Creatore, penso. Io penso in due luci che si estendono dall'Unica Luce di Me, ma queste due luci non sono Me, né il Mio pensiero è Me.

"In verità Io dico, Io do di Me e Io tolgo; perché Io sono l'Immaginatore che costruisce forme d'immagine per fare a pezzi per costruire di nuovo.

"Io sono Mente pensante, sempre pensante la mutevole immagine del Mio immutabile Sé.

"La mia immagine cambia sempre con il mutare delle due luci del Mio pensiero, mentre Io, il Mio Sé, non cambio.

"Tutte le cose cambiano, e il loro cambiamento è ancora una Mia immagine, ma loro non sono Me".

- Da La Divina Iliade