ESPRESSIONE CREATIVA

Solo l'uomo ispirato può creare cose durature. Per creare dobbiamo prima concepire.

Per concepire dobbiamo smettere di pensare e CONOSCERE. Ogni sensazione deve cessare. Non c'è potere nel pensare. Pensare non esprime che il potere che si cela nella conoscenza. Dobbiamo proiettare il nostro Sé nella Luce immobile della conoscenza per entrare in comunione con Dio. Dobbiamo diventare uno con Dio per concepire l'idea al fine di produrre la forma di quell'idea. Un concetto deve precedere la sua manifestazione nella forma.

La cultura dell'intera razza le è data dai pochi ispirati che conoscono Dio in loro. Solo loro conoscono l'immortalità.

L'arte della civiltà sopravvive alla civiltà stessa. Le piramidi d'Egitto parlano ancora della creazione di una razza ormai scomparsa dalla faccia della terra. La bellezza scultorea e architettonica della Grecia ci parla ancora di un tipo di genio creativo che non è mai stato superato. I grandi nelle arti sono i migliori. "Soltanto l'arte dura. Tutto il resto passa."

La grande arte può essere creata solo lavorando momento per momento con Dio come co-creatore. Quando l'uomo e Dio lavorano insieme, sono in comunione l'uno con l'altro come Una Persona. Il linguaggio della loro comunione è il linguaggio della Luce che l'uomo chiama "ispirazione".

Quando l'uomo lavora da solo, le sue opere sono come i venti che soffiano. Quando l'uomo lavora con Dio come co-creatore, le sue opere durano per sempre.

Ogni grande genio manifesta questa legge: che lui è Uno con il Dio-Mente, che Dio in lui è la fonte di ogni pensiero e che è ispirato da quell'onniscienza e onnipotenza dentro di lui che rendono la sua opera duratura.

"Tutta la conoscenza esiste. Tutta la conoscenza arriva all'uomo nella sua stagione. Messaggeri cosmici periodicamente danno all'uomo quella conoscenza del Mio cosmo che l'uomo è in grado di comprendere, ma ciò che può sopportare è solo una goccia uscita dal potente oceano, poiché l'uomo ha appena cominciato a comprendere.

"Quando l'uomo conoscerà la Luce, allora non conoscerà limiti, ma l'uomo deve conoscere la Luce da sé e non ci può essere nessuno che possa farne parola, perché la Luce conosce la Luce e non necessita di parole."

- Da La Divina Iliade